I primi a raggiungere Livorno nel 1631 furono i ticinesi che, provenienti dai piccoli comuni di Tegna, Verscio, Cavigliano, Intragna, nelle Centovalli e Terre di Pedemonte, ottennero la privativa del servizio di facchinaggio al porto di Livorno dai Granduchi di Toscana e mantennero fino al 1847 per 216 anni. Vivevano alloggiati nel Palazzo della Dogana – oggi Camera di Commercio.
La successiva immigrazione, ottocentesca, fu composta da imprenditori, artigiani, commercianti che tanto hanno inciso nella realtà cittadina. Il primo presidente della Camera di Commercio è stato Pietro Senn proveniente dal Canton Neuchâtel che è stato il cofinanziatore della Ferrovia Leopolda – quella che tuttora unisce Livorno a Pisa e Firenze – la seconda in Italia in ordine di tempo e la prima a carattere pubblico e commerciale dopo quella tra Napoli e Portici.

